Arnica o artiglio del diavolo: cosa metto?

Molti ritengono che Arnica e Artiglio del diavolo svolgano la stessa funzione, in realtà non è così.

L’arnica può essere utilizzata in caso di trauma per ridurre il dolore e i lividi dovuti a cadute e urti ed è utile a curare distorsioni, slogature, contusioni, ematomi e flebiti superficiali mentre l’artiglio del diavolo, parente stretto dell’arnica, è particolarmente indicato in caso di tensioni e contratture muscolari.

L’arnica con le sue proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, antinevralgiche si presta ad essere utilizzata nei casi di ematomi, edemi, distorsioni e contusioni e dolori articolari in genere ma sempre per uso esterno.

Anche l’artiglio del diavolo ha importanti proprietà antinfiammatorie e agisce sia a livello locale che sistemico ma a differenza dell’arnica agisce come abbiamo già detto prevalentemente a livello muscolare ed in particolare è consigliato in caso di contratture muscolari, mal di schiena, tendiniti, tensioni alle spalle, dolori e stiramenti muscolari in genere.

Il gel all’artiglio del diavolo è consigliato in caso di tensioni e dolori muscolari causati da un movimento brusco per attenuare il dolore e donare maggiore elasticità ai muscoli.